Shane at Bar Maturi
Interiors
Lo Shane at Bar Maturi, nel cuore di Madonna di Campiglio, rappresenta l’evoluzione di una lunga tradizione di ospitalità locale. Un progetto che rinnova un concept sviluppato nel 2005, pensato per raccontare l’identità autentica del territorio montano.
Nel 2017, con l’arrivo di una nuova gestione, lo spazio viene ribattezzato Shane at Bar Maturi e affidato nuovamente allo studio Garbugli, autore del progetto iniziale, con l’obiettivo di preservare l’anima del luogo reinterpretandola in chiave contemporanea.
Lo spazio si configura come un ambiente poliedrico: caffetteria e pasticceria durante il giorno, punto d’incontro per l’aperitivo al tramonto e, con il tempo, uno dei piccoli ristoranti più apprezzati della località sciistica.
Il fulcro dell’intervento si concentra sulla percezione dello spazio e sull’illuminazione, con la volontà di restituire una forte identità montana, riletta in modo non convenzionale attraverso materiali, texture e dettagli artigianali.
Ogni elemento che compone il locale è frutto di una ricerca mirata e personale.
Il banco, rivestito in pelli di mucca cucite come un tipì indiano, introduce una dimensione tattile e calda.
La bancalina in metallo brunito aggiorna le finiture senza alterare la struttura originaria, mentre il pavimento in ardesia restituisce una connessione profonda con la natura.
Il controsoffitto reinterpreta i vassoi delle antiche pasticcerie, evocando memorie artigianali.
Le lampade, scatole metalliche rivestite anch’esse in pelle, integrano faretti a incasso con inserti in piombo e vetro riciclato, creando un equilibrio tra ruvidità materica e luce soffusa.
Il verde acido delle pareti, brillante e saturo, diventa il colore guida del progetto, dialogando con arredi lignei accuratamente trattati.
Sulle pareti, schizzi e disegni originali raccontano il percorso creativo, dall’idea alla realizzazione.
Le panche in tessuto intrecciato, simili a maglie in lana, e le sedute in tartan introducono calore e richiami nordici, rendendo lo spazio avvolgente e riconoscibile.
L’illuminazione è stata progettata in maniera tale che fosse possibile modulare l’intensità e il colore, in base alla funzione e all’orario della giornata.
Il restyling ha restituito nuova energia a un luogo già solido nel concept, trovando un equilibrio tra rispetto dell’impianto originario e inserimento di linguaggi contemporanei.
Ne emerge un’identità ancora più definita, capace di attrarre lo sguardo anche dall’esterno.
