Docks
Industrial
Il progetto nasce da un percorso strutturato di ricerca e sviluppo, pensato per dare vita a un prodotto solido e riconoscibile.
Il risultato è una soluzione progettata per mantenere nel tempo coerenza, qualità e valore, oltre le logiche delle tendenze del momento.
Docks è un banco bar modulare progettato da Roberto Garbugli e prodotto da Sifa.
Nasce per bar, pub e locali che cercano un’identità forte senza ricorrere a soluzioni convenzionali.
È un sistema industriale e seriale che supera gli stereotipi del settore, trasformando tecnologia e materiali in un linguaggio progettuale distintivo, capace di coniugare innovazione tecnica, riconoscibilità formale ed estetica.
Dal punto di vista formale, il banco si distingue per un frontale sagomato e sinuoso, con andamento morbido “ad esse”, ispirato al fasciame di un’imbarcazione.
La superficie è definita da dogati orizzontali che non hanno funzione decorativa, ma derivano direttamente dalla logica costruttiva delle barre in alluminio, che intersecandosi generano ritmo e profondità.
La struttura modulare del bancone è composta da pannellature realizzate interamente in estrusi di alluminio, verniciati e laccati, con possibilità di personalizzazione cromatica su richiesta.
Questa scelta rappresenta un elemento innovativo, permettendo un certo grado di adattabilità estetica, ma mantenendo una logica produttiva industriale.
Accanto alle versioni laccate, il progetto si arricchisce di una variante con finitura effetto legno, ottenuta tramite tecnologia di cubicatura.
Le barre in alluminio vengono immerse in un bagno liquido che consente il trasferimento di una pellicola film decorativa ad alta definizione, capace di riprodurre le venature e sfumature tipiche del materiale naturale.
Le finiture spaziano tra tonalità raffinate come il wengé intenso e contemporaneo (all’epoca molto di tendenza), o il ciliegio, più caldo e classico, offrendo soluzioni versatili in grado di dialogare con diversi linguaggi progettuali.
Il risultato è una sintesi equilibrata tra innovazione tecnologica e qualità sensoriale: da un lato la resistenza e le prestazioni dell’alluminio, dall’altro il calore visivo e materico del legno.
L’immaginario progettuale attinge al mondo nautico, con riferimenti evocativi all’immaginario dei docks portuali inglesi e al sommergibile di Jules Verne.
Il prodotto richiama un oggetto progettato per ambienti tecnici e dinamici, caratterizzati da metallo, luce e movimento.
I dettagli rafforzano questa identità: corrimano e poggiapiedi sono dei tubolari di acciaio cromato a finitura lucida naturale e, soprattutto, le centine progettate da Roberto, elementi strutturali che emergono dalla pannellatura per sostenere gli accessori e rendere il banco immediatamente riconoscibile anche a distanza.
Nella sua prima configurazione rappresenta uno dei primi banconi interamente realizzati in alluminio.
Una seconda evoluzione introduce una dimensione più sensoriale: corrimani e poggiapiedi vengono rivestiti in Baydur, un materiale espanso tecnico che migliora il comfort e arricchisce l’esperienza tattile. Vengono ampliate le possibilità di personalizzazione, introducendo piani di lavoro in acciaio e ulteriori finiture, per un maggiore adattamento ai diversi contesti e linguaggi estetici.
Il progetto è il risultato di un processo strutturato di ricerca e sviluppo, con investimenti dedicati anche alla realizzazione di stampi specifici.
Emerge un prodotto capace di mantenere nel tempo coerenza e qualità progettuale, al di là delle logiche di tendenza.
