Pasquini
Interiors
Realizzato tra il 2005 e il 2006 sul lungomare di Senigallia, a pochi passi dalla celebre Rotonda, Pasquini è stato concepito come un locale aperto 24 ore su 24, dal forte impatto visivo e con una pianta semicurva interamente vetrata, studiata per aprire lo sguardo verso l’esterno e valorizzare la posizione privilegiata sul mare.
Roberto ha firmato un progetto audace per l’epoca, in cui architettura, materiali e luce lavoravano in sintonia per creare atmosfere dinamiche e sempre differenti. Un sistema di illuminazione RGB permetteva di modulare i toni dell’ambiente, così che ogni momento della giornata avesse un carattere diverso. Questa teatralità luminosa dialogava con una scelta materica audace. Il pavimento era interamente in acciaio satinato, un tappeto metallico che rifletteva le luci e amplificava le sensazioni cromatiche. I pilastri e parte dell’arredo erano rivestiti in vetro fuso argentato, una superficie irregolare e cangiante che catturava la luce in frammenti. Una parete curva, anch’essa in vetro, si innestava direttamente tra pavimento e soffitto, inglobando un camino passante che diventava fulcro visivo e punto d’incontro tra tecnologia e atmosfera.
Gli arredi, disegnati su misura, proseguivano questo dialogo tra forme e materiali. I tavoli univano basamenti in acciaio lucido a piani in legno nero con bordo a vista, mentre il bancone, con la sua linea ellittica che ricordava la prua di un motoscafo, era rivestito in solid surface di ultima generazione. Un acquario completava l’area lounge, mentre i controsoffitti, punteggiati da sospensioni circolari in vetro e specchio nero, creavano giochi di riflessi e profondità. All’esterno, vasi sospesi fungevano da filtro tra il locale e il marciapiede, integrandosi con il sistema di vetrate apribili a tutta altezza.
Il risultato è stato un locale fortemente riconoscibile, in cui ogni dettaglio portava la firma di un progetto coerente e distintivo. Un esempio di design capace di coniugare estetica, innovazione tecnica e un uso scenografico della luce per costruire un’esperienza sensoriale intensa e contemporanea.
